27.1.19

Oroscopo di San Valentino

Come si preparano a questa giornata i nati sotto il segno dell’Ariete?
 E quelli del Capricorno?
Ecco qui di seguito un profilo caratteriale dei vari segni zodiacali, in amore e nella vita di coppia: cosa aspettarsi da loro, cosa fare per renderli felici, come accondiscendere alle loro aspettative.

CANCRO:
Se sei in coppia: l'atmosfera tra te e il compagno è tesa. Diversi pianeti ostili al tuo segno sollevano polemiche, incomprensioni, addirittura rotture. Placa il tuo animo, spegni la tua vena acida per una serata: se ti abbandoni agli slanci di Nettuno, forse puoi ritrovare un pochino di armonia.
Se sei single: non è facile avere a che fare con te, quando la Luna è indisposta come oggi. Anche Giove e Urano ti fanno tiri mancini. Niente paura: lascia passare questa serata e, anziché abbandonarti alla solita malinconia, prova ad organizzare una cena con gli amici. L'allegria non è lontana.
Attrazione fatale: per chi vuole abbandonarsi alla passione, i pianeti sono favorevoli all'intesa con un segno di Fuoco, come un Leone o un Sagittario. Il loro carattere spensierato e leggero ti regalano emozioni intense, batticuori palpitanti, baci molto ardenti. Provare per credere.
LEONE:
Se sei in coppia: questo è un San Valentino da ricordare. L'occasione che ti porgono Luna e Saturno ha il sapore della passione, del romanticismo, della stabilità. Con il compagno l'intesa è ottima, anche se la tua storia è nata da poco: Marte e Venere in Ariete accendono sentimenti profondi.
Se sei single: con una Luna come questa e un cielo così promettente, mettiti il vestito più bello che hai e tirati a lucido, perché stasera è difficile tornare a casa a mani vuote. La lotteria del cuore punta tutto su di te: il fascino della tua criniera è irresistibile, lo assicura Saturno.
Attrazione fatale: Marte e Venere in Ariete accendono di passione il rapporto con un segno di Fuoco, con il quale inizi una storia ricca di atmosfere romantiche e di colorate emozioni. Saturno e Urano dicono che nel cielo di oggi i colpi di fulmine sono luminosi come stelle cadenti.
VERGINE:
Se sei in coppia: una serata piuttosto anonima, quella che ti attende stasera. Saturno ancora ostile dice che il partner è lontano o che la nuova fiamma delude le tue aspettative, rimandando un incontro. Il meglio arriverà il mese prossimo, per ora, ti conviene aspettare.
Se sei single: Giove e Luna in seconda casa illuminano la tua bellezza. Esci, divertiti, non rimanere solo: una serata come questa può servire a farti quattro risate con gli amici, magari ampliando la sfera delle conoscenze. Plutone ravviva l'eros di intensità e passione: lasciati andare.
Attrazione fatale: scocca una scintilla di passione estrema con l'Ariete, come suggeriscono Venere, Marte e Urano nel segno di Fuoco. Forse non è destinata a durare, ma sotto le lenzuola il piacere è da urlo. Fidati del tuo istinto: Plutone affina le tue percezioni e ti conduce tra le braccia di un Toro.
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Oroscopo di San Valentino

Tra poco sarà San Valentino, la festa degli innamorati.
Come si preparano a questa giornata i nati sotto il segno dell’Ariete? E quelli del Capricorno? Ecco qui di seguito un profilo caratteriale dei vari segni zodiacali, in amore e nella vita di coppia: cosa aspettarsi da loro, cosa fare per renderli felici, come accondiscendere alle loro aspettative.
ARIETE:
Se sei in coppia: Venere e Marte nel segno sorridono a Saturno, rivelando progetti per il futuro davanti a una candela che accende sogni e desideri. Sotto le lenzuola i gemiti di passione si fanno ruggenti. Attento però, agli sbalzi d'umore: Luna e Urano ti rendono un tantino polemico.
Se sei single: Urano e Venere nel segno sono birichini e ordiscono qualcosa di speciale nel tuo cielo. Non succede spesso, ma, se superi la freddezza della Luna opposta, puoi vincere le resistenze e abbandonarti ad un'imprevista passione. Saturno lo assicura: il futuro è roseo.
Attrazione fatale: scatta forte l'intesa con un Gemelli, come rivelano Luna e Giove in un segno d'Aria. Tra voi l'intesa è intellettuale, lo assicura Mercurio amico; ma anche molto passionale: Marte e Urano rendono vivace il sesso nel talamo invernale. Lasciati andare.
TORO:
Se sei in coppia: l'atmosfera tra te e il compagno è piuttosto tesa. Venere e Marte rivelano che la gelosia ti fa fare passi falsi: non cedere agli inganni del cuore. Mercurio nemico rende difficile i chiarimenti. C'è una cosa però, che non fa una piega: la passione, resa bollente da Plutone amico.
Se sei single: non è il momento ideale per cercare una storia perfetta. Cupido oggi ti pianta il muso e non sembra avere intenzione di centrare il tuo cuore. Forse, semplicemente, devi prenderti meno sul serio: le avventure non si contano, con un Plutone così ardente e passionale.
Attrazione fatale: positiva l'intesa con l'Ariete, focoso e molto sensuale, se vuoi una storia mordi e fuggi. Se, invece, cerchi un legame solido, il feeling è forte con il segno della Vergine, che ti regala passione, ebbrezza, ma anche voglia di rendere stabile la tua storia d'amore.
GEMELLI:
Se sei in coppia: che brio, che ardore. Lo assicurano Mercurio, che rende vivace il feeling mentale; Giove, che infonde speranza e ottimismo all'unione e Marte, che rivela che i baci nel talamo accendono sensuali desideri. La stabilità? Non è per tutti: Saturno è ancora un piantagrane.
Se sei single: stare in casa? Non è proprio serata per chiudersi tra le quattro mura. Chiama i tuoi amici e ascolta l'invito di Luna e Mercurio: questa sera puoi far colpo sulla tua preda del cuore. Marte e Urano non ti risparmiano colpi di fulmine e baci ardenti. L'eros è intenso, passionale, vivace.
Attrazione fatale: complice l'astro notturno e Giove in Bilancia, scatta l'intesa con un segno d'Aria, come un Acquario. Marte rende ardente e appassionato il sesso con un Ariete, con il quale Saturno rivela che le emozioni nate per gioco possono durare più a lungo di quanto pensi.


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20.6.18

E' ALLARME ZECCHE IN ITALIA

In Italia si può parlare di autentico allarme zecche. Le quali sono capaci di trasmettere all'essere
umana la TBE mediante un morso, la quale nella maggior parte dei casi si manifesta con meningite o meningoencefalite. Ma che potrebbe comportare anche conseguenze molto più gravi come la paralisi. O, in casi ridottissimi, perfino il decesso. Come afferma il Ermenegildo Francavilla, bisogna sensibilizzare le persone a vaccinarsi ma anche lo stesso personale medico, talvolta incapace di riconoscere i primi sintomi.

Nella metà degli “attacchi”, spiegano gli esperti, non si accorge nemmeno di essere stati morsi perché nella saliva delle zecche è contenuta una sostanza con effetto anestetico. Ma le conseguenze per la salute possono essere pesanti: danni permanenti al sistema nervoso centrale, paralisi e, nell’1-2 per cento dei casi, la morte.



Il tempo di incubazione è variabile. I sintomi iniziali sembrano quelli di una influenza: mal di testa, febbre, dolori muscolari. Quando cessano, c’è un periodo di 7-10 giorni di relativa tranquillità. Poi la malattia si ripresenta. Il rischio è che la diagnosi sia ritardata, per un mix di ragioni: il fatto che non si percepisca la puntura, una sintomatologia non specifica, la difficoltà a riconoscere la patologia. Non ci sono terapie. L’unica forma di prevenzione è il vaccino. E allora diventano utilissime le informazioni diffuse anche online dal ministero della Salute.

Le zone a rischio “zecca”
Le zone in cui sci si può esporre di più alle punture di zecche sono gli ambienti boschivi e ricchi di cespugli, umidi ed ombreggiati, con vegetazione bassa e letti di foglie secche. Sono a rischio, spiega sempre il ministero, anche il sottobosco ed i prati incolti, così come le zone di confine tra prato e bosco, soprattutto se c’è presenza di acqua e di fauna selvatica. L’area italiana più flagellata, negli ultimi tempi, è il Triveneto. In provincia di Belluno, in particolare , dal 1994 ad oggi sono stati segnalati 194 i casi di encefalite , poco meno della metà di quelli registrati in tutto il Paese.

La stagione più insidiosa
Il periodo a maggior rischio per la puntura di zecche è quello, tardo primaverile-estivo. Nei climi temperati e caldi, quando gli inverni sono particolarmente miti, l'attività delle zecche può protrarsi anche fino all'autunno inoltrato e talvolta, per tutto l’anno.

Suggerimenti e consigli per combattere le zecche
Nelle zone a rischio, frequentate da escursionisti e amanti delle passeggiate, si consiglia di camminare al centro dei sentieri, evitando per quanto possibile il contatto con la vegetazione. Meglio indossare indumenti di colori chiari, per rendere evidente la presenza di zecche, e resistenti agli strappi. A canottiere e shorts sono da preferire capi a maniche lunghe e pantaloni lunghi. Questi ultimi dovrebbero essere infilati nelle calze per evitare la possibile penetrazione dei parassiti nelle parti scoperte.



E, ancora: portare calzature chiuse e alte sulle caviglie; se possibile usare i guanti, soprattutto se si maneggia la selvaggina, o per la raccolta di funghi o bacche; ogni 3 o 4 ore fermarsi e verificare se su indumenti e pelle ci sono zecche.

Attenzione ai repellenti
Il ministero della Salute suggerisce anche di usare prodotti repellenti specifici e di ripetere l’applicazione, se necessario, ogni 2-3 ore. L’importante è utilizzarli con cautela, soprattutto nei bambini, per la possibilità di effetti indesiderati.

Controllare bene tutto il corpo
Una volta tornati a casa, dopo un’escursione in una zona a rischio,controllare accuratamente tutto il corpo, senza trascurare il cuoio cappelluto. L’aiuto di una altra persona è utile e consigliato per ispezionare le parti che da soli non si vedrebbero bene.

In caso di puntura di zecca
“In caso di puntura - altre istruzioni che arrivano dal ministero della Salute - afferrare saldamente la zecca con una pinzetta il più possibile aderente alla cute e tirarla decisamente, ma senza strappi, con una delicata rotazione, in modo da non romperla. Durante l’operazione, proteggere le mani con i guanti o con un fazzoletti, per eliminare la possibilità di infezione attraverso piccole lesioni della pelle o per via congiuntivale o orale. Se il rostro della zecca rimane all’interno della pelle, estrarlo con l’aiuto di un ago sterile.”



Cose da evitare per proteggersi dalle zecche
Applicare disinfettanti e antibiotici sulla parte soltanto dopo l’estrazione della zecca, evitando quelli che colorano la pelle (tintura di iodio, mercurocromo) perché potrebbero mascherare segni di infezione. Non applicare calore o sostanze quali acetone, ammoniaca, cloruro di etile, alcol etilico, etere, cloroformio o vaselina sulla zecca prima della rimozione.

Un mese di osservazione
Alla rimozione della zecca dovrebbe seguire un periodo di osservazione di 30-40 giorni, per individuare la comparsa di eventuali segni e sintomi di infezione. L’assunzione di antibiotici in questa fase è sconsigliata, perché potrebbe mascherare eventuali segni di malattia da zecche e rendere più complicata la diagnosi. Va da sé che - in caso di dubbi o timori, oltre che di punture - è opportuno andare dal proprio medico o al pronto soccorso, preferendo quello di un ospedale dotato di un reparto di malattie infettive.