11.10.19

Bollo auto non pagato, condono per importi fino a 1000 euro





Cancellati d'ufficio tutti i debiti per il bollo auto non pagato dal 2000 al 2010 e fino a un

importo massimo di 1.000 euro. Questo il contenuto del famoso decreto fiscale 2019, ribattezzato non a caso "strappa-cartelle": la maxi sanatoria cancella debiti comprende infatti anche la tassa automobilistica.

Il decreto è già in vigore da mesi, ma solo ora - grazie ad un chiarimento specifico del ministero - è diventato ufficiale che anche la cartella di pagamento per bollo auto entra di diritto nella pace fiscale. La norma infatti non fa riferimento specifico al bollo auto, da qui alcune incomprensioni che hanno portato alla contestazione del pagamento degli arretrati da parte delle Regioni con conseguente ricorso da parte degli automobilisti alla Commissione Tributaria per vedersi cancellare le cartelle, visto che Equitalia continuava a sollecitare il pagamento degli arretrati.

Però la legge parla chiaro: il contribuente non deve fare nulla perché l’annullamento del debito è automatico. Nonostante ciò - visto che la gestione del bollo è regionale - continua il contenzioso che varia da regione a regione, a seconda dell'interpretazione della norma. Va detto in ogni caso che per il debito deve essere inferiore a mille euro comprensivi di capitale, interessi e sanzioni, contratti tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2010.

E che queste date si riferiscono solo alla scadenza del pagamento, non al mese in più che la legge prevede per mettersi in regola con la tassa



Font: https://www.repubblica.it




Pensione di invalidità civile 2020: aumenta a 780 euro



unvaliditàPer il prossimo anno è confermato, novità legge di bilancio, l'aumento a 780 euro della pensione di invalidità civile con l'integrazione dello Stato per i pensionati ultra 67enni e con reddito ISEE inferiore a 9360 euro con casa in affitto e di 7560 euro se con casa di proprietà

E' stato approvato un emendamento al decretone che prevede la pensione di cittadinanza anche a chi non ha ancora raggiunto i 67 anni a patto che, in famiglia, ci sia una o più persone con disabilità grave o non autosufficiente

Come per il Reddito di cittadinanza è bene fare attenzione come il tetto dei 780 euro mensili si riferisce al singolo pensionato: ciò significa che in caso di una coppia di anziani la soglia va aumentata a 1.032 euro, in quanto bisogna fare riferimento ai parametri alla scala decisa dall’OCSE per nuclei familiari più numerosi.

La domanda può essere presentata:

in modalità cartacea, presso gli uffici postali avvalendosi del modello di domanda predisposto dall’INPS. La domanda verrà inserita subito nel portale del Ministero del Lavoro dall’operatore di sportello di Poste;
online, direttamente sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali al link www.redditodicittadinanza.gov.it tramite le credenziali SPID;
la raccolta delle domande avverrà anche presso i Centri di Assistenza Fiscale (CAF).





1.10.19

MULTE AUTOVELOX : COME FARE RICORSO PER VIZIO DI FORMA E NON PAGARE






Eccesso di velocità rilevato con autovelox, un bel problema. Ma spesso i verbali


sono pieni di vizi di forma che possono aiutare il guidatore a scampare alla multa

Tre paroline magiche: “vizio di forma”. Cos’è? Un errore tecnico.

Che molto spesso è presente nei verbali per eccesso di velocità rilevato con autovelox. Ecco perché i vizi di forma di una contravvenzione diventano un formidabile strumento, fino a un possibile annullamento della multa, con un ricorso al Giudice di Pace.

Ecco qualche dritta per giocarvi al meglio le vostre carte durante la causa. Come per qualsiasi causa, serve un po’ di fortuna, ma specie per le multe molto salate vale la pena tentarci.

Nel verbale è indicata la presenza dei cartelli che avrebbero dovuto preavvisare la presenza dei controlli elettronici della velocità? Se manca quella indicazione, c’è già un bel vizio di forma. Vengono rispettate le distanze tra la cartellonistica dei limiti di velocità e la strumentazione utilizzata in postazione fissa dall’ente gestore della strada?





La segnaletica dovrebbe essere collocata a una certa distanza: circostanza questa che potrà essere verificata anche mediante una eventuale ispezione dei luoghi.

Il limite di velocità sul tratto di strada dove opera l’autovelox è adeguato? Davvero andando più veloce si mette a rischio la sicurezza stradale? Ilverbale da chi è stato gestito, da un ente privato? Allora, c’è la lesione dell’articolo 201, comma 3, del Codice della strada. Nel verbale, è indicato chi è il titolare, responsabile e incaricato del trattamento dei dati personali? Se manca, ecco un altro vizio di forma.

Ancora più delicata la questione “controllo degli autovelox”. Nel verbale, c’è la prova rigorosa sulla perfetta funzionalità dell’apparecchio utilizzato, specie in relazione alle dovute periodiche tarature? Attenzione, perché questi apparecchi non sono infallibili: necessitano verifiche di tanto in tanto