22.11.19

Ballare contrasta i segni dell'invecchiamento del cervello: fa bene al corpo e allena la mente


Secondo alcune ricerche scientifiche, ci sono delle sorprendenti attività che hanno il potere 
di ringiovanire il nostro cervello, se messe in atto con frequenza. Tra queste, è fortemente consigliato il ballo. E sono veramente innumerevoli gli studi a riguardo che sottolineano i benefici del buttarsi in pista e ballare in maniera sfrenata. Eccone alcuni.
Secondo uno studio riferito sulla rivista "Frontiers in Human Neuroscience", danzare rappresenta un'attività stimolante per corpo e mente. La ricerca ha analizzato le scansioni cerebrali dei partecipanti mentre erano in pista sulle note di differenti generi musicali, e il risultato dello studio è stato sorprendente: tra i partecipanti con età media di 68 anni, la struttura cerebrale era decisamente migliore, così come si era notevolmente espansa l'area cerebrale dell'ippocampo, quella che in età che avanza è responsabile del deterioramento che può causare il morbo di Alzheimer.
Ma non è tutto.
Un secondo studio affrontato dallo Scandinavian Journal of Medicine and Sciences ha preso in considerazione circa 1.000 donne giapponesi e ha monitorato le loro attività fisiche, intese come ballo, fare la doccia, camminare, correre, e ha sottolineato come il rischio di disabilità fisiche o mentali in età avanzata era stato drasticamente diminuito nel 73% delle donne che praticavano la danza come attività fisica frequente.
Insomma, ballare spesso, da soli, in compagnia migliora non soltanto le nostre abilità senso-motorie e cognitive, ma rallenta soprattutto l'invecchiamento delle funzioni cerebrali. Una bella notizia per tutti quelli che la danza la praticano, la amano e anche per coloro che, a casa o in compagnia, si divertono a buttarsi in pista e ballare in maniera sfrenata sulle note delle musiche preferite. Danzare vi mantiene giovani!




Mostaccioli: i tipici dolcetti pugliesi al profumo di cannella



I mostaccioli sono dolcetti natalizi, al forte e caratteristico profumo di cannella,
che si preparano già dal mese di novembre e accompagnano le nostre tavole fino al Natale.

Questi deliziosi dolci si preparano in questo periodo perchè dopo la vendemmia e la prima fermentazione delle uve, si può preparare dell’ottimo mosto cotto, ingrediente essenziale dal quale questi caratteristici biscotti prendono il nome.

Questi tipici dolci dalla caratteristica forma a rombo sono molto speziati e profumati, bandiscono le ricche e colorate tavolate delle feste sulle quali regnano cartellate e mandorle atterrate.

Questa ricetta ha origini molto antiche custodite nella cultura popolare pugliese e tramandate di generazione in generazione.

Ecco qui la nostra ricetta dei mostaccioli.
Ingredienti

1 kg di farina 00
100 g di olio extravergine d’oliva
500 g di zucchero
500 g di mandorle tostate e tritate
vino bianco
chiodi di garofano (in polvere) q.b.
cannella (un pizzico)
cacao amaro (un cucchiaino)
buccia di limone (o arancia) grattugiata
20 g di ammoniaca
300 g di vincotto di fichi o di uva
Ingredienti per la farcitura
200 g di zucchero
100 g di cioccolato fondente
100 ml di acqua
Preparazione

Sbucciare e tostare le mandorle in forno per circa 5 minuti. Il secondo passaggio è quello di sbriciolarle e impastarle con la farina, lo zucchero, la cannella, l’olio, la buccia di agrumi, i chiodi di garofano, il vino, l’ammoniaca, e tutti gli ingredienti. Si ottiene quindi un impasto molto morbido e appiccicoso. il passaggio seguente è quello di aggiungere il vincotto.

Dall’impasto ottenuto formare una sfoglia alta circa 2 cm e tagliarla in cubetti dalla forma irregolare lunghi circa 5 cm. Disporre poi le formine su di una teglia oleata ed infarinata, e infornare per circa 20 minuti a 180°.

La glassa è facoltativa, molti non la mettono e li lasciano “biscottati”.
Per la glassa, bisogna spezzettare il cioccolato e scioglierlo in una casseruola con dell’acqua.

Aggiungere poi lo zucchero e portare lentamente ad ebollizione, mescolando continuamente con un mestolo; quando la glassa fila significa che è pronta; togliere dal fuoco, mescolare e aspettare che si raffreddi; dopodiché spennellare i mostaccioli appena usciti dal forno con la glassa ottenuta.

Fonte: Puglia.com




15.11.19

L'influenza colpisce uno su 10 Campagna del Ministero salute




Fai il vaccino, non prendere antibiotici e lava bene le mani: sono le
tre principali raccomandazioni per proteggere se stessi e gli altri dall’influenza e dalle sue conseguenze. A lanciare la campagna informativa 2019-20 è il Ministero della Salute, che sul portale pubblica un video e una sezione aggiornata con le domande più frequenti sull’influenza, che ogni anno colpisce in media quasi un italiano su 10.Le sindromi simil-influenzali, spiega il Ministero, “colpiscono ogni anno il 9% della popolazione italiana, con un minimo del 4%, osservato nella stagione 2005-06, e un massimo del 15%, registrato nella stagione 2017-18 (Fonte FluNews Italia)”. Inoltre, “in Italia l’influenza è una delle 10 principali cause di morte”.

La misura più efficace per prevenirla, sia per il singolo sia per la collettività, è la vaccinazione, che è raccomandata e gratuita per le fasce della popolazione più a rischio, ma che tutti i cittadini possono decidere di fare acquistando il vaccino antifluenzale in farmacia. Ci sono poi alcune norme da rispettare per proteggersi e proteggere: utilizzare un fazzoletto per limitare la diffusione del virus quando si starnutisce o tossisce, arieggiare spesso gli ambienti chiusi, non mettere le mani sporche a contatto con naso, occhi e bocca. E ancora, lavare di frequente e in modo accurato le mani, restare a casa se si è malati per evitare di trasmettere ad altri il virus, ma anche evitare di essere contagiati da altri batteri che possono creare una sovrainfezione. Infine, se si viene colpiti, ricorda il Ministero, è bene evitare di assumere antibiotici poiché hanno effetto solo sui batteri mentre l’influenza è causata da virus.


Tutte queste informazioni sono riassunte anche in un video pubblicato sul canale YouTube del Ministero, per facilitare la condivisione sui social.