29.12.19

La “pancetta” fa male al cervello: dopo i 60, il grasso addominale può renderlo meno scattante

La “pancetta”, ovvero il grasso addominale, non è pericolosa solo
gtassp
per la salute del cuore. Uno studio americano suggerisce che abbia un impatto anche sul cervello, rendendolo meno scattante dopo i 60 anni.
Grasso addominale: le conseguenze sull’agilità mentale

Un team di ricercatori della Iowa State University (ISU) di Ames ha analizzato i dati relativi a 4.431 uomini e donne con un’età media di 64,5 anni e nessun deficit cognitivo. I dati provengono dalla UK Biobank, che sta monitorando la salute e il benessere di mezzo milione di volontari nel Regno Unito.

Gli studiosi hanno esaminato la relazione tra le variazioni del grasso sottocutaneo addominale e della massa muscolare e i cambiamenti dell’intelligenza fluida per un periodo di 6 anni. Per intelligenza fluida si intende la capacità di ragionamento, di pensiero astratto e di risoluzione dei problemi in situazioni nuove, indipendentemente dalla conoscenza acquisita dalla persona.

Ne è risultato che l’intelligenza fluida tendeva a ridursi con l’età nei partecipanti con più grasso addominale. Al contrario, avere più massa muscolare sembrava proteggere dall’invecchiamento cognitivo.

“L’età cronologica non sembra essere un fattore determinante nel far diminuire nel tempo l’intelligenza fluida”, ha affermato Auriel A. Willette, del Department of Food Science and Human Nutrition della Iowa State University. “Sembra incidere di più l’età biologica, che in questo caso è legata alla quantità di grasso e muscoli”.

Vita attiva e dieta sana: le chiavi contro il declino cognitivo

A partire dalla mezza età, la massa muscolare tende fisiologicamente a diminuire, mentre la massa grassa tende ad aumentare.

Per questo, gli studiosi raccomandano di continuare a fare sport, quando ci si avvicina alla mezza età, per contrastare questo naturale declino. Questo consiglio è tanto più importante per le donne, in cui la riduzione della massa muscolare con l’avanzare dell’età è più marcata. Una dieta sana, che aiuti a tenere il peso nella norma e i livelli di grasso sotto controllo, e una camminata veloce ogni giorno sono due alleati importanti per mantenere il cervello attivo e in salute.




Ecco come perdere 5 chili in tre giorni dopo le abbuffate a tavola. Il menù completo della Doeta Flash

La dieta dei tre giorni è un regime ipocalorico poco equilibrato che
quindi non può essere prolungato per oltre 3-4 giorni. Aiuta a perdere fino a 4-5 kg in un sol colpo, a sgonfiare l’addome, ma poi starà a voi avere la buona volontà di non rimettere i chili persi una volta terminata questa dieta fulminea. Può essere ripetuta una volta al mese, magari dopo un periodo di abbuffate a tavola. Oltre a sgonfiarvi sarà molto utile per disintossicare il vostro organismo.



Per prima cosa si consiglia di bere 2 litri di acqua al giorno, 1 bicchiere di acqua tiepida con succo di limone prima di fare colazione, evitare di usare lo zucchero, il pane bianco e tutte le bibite gassate anche dopo i tre giorni.

1° Giorno


COLAZIONE: Uno yogurt, una tazza di tè e 2 fette biscottate integrali

PRANZO: 70 g di ricotta, 150 g di patate cotte al vapore, 200 g di peperoni arrostiti conditi con sale e un cucchiaio di olio extravergine d’oliva

SPUNTINO: Un bicchiere di spremuta di arancia senza zucchero

CENA: 50 g di prosciutto crudo e 200 g di verdure lesse

2° Giorno

COLAZIONE: Uno yogurt, una tazza di tè e 2 fette biscottate integrali

PRANZO: 200 g di insalata mista, una fetta di pane integrale e 50 g di formaggio primo sale

SPUNTINO:: Un bicchiere di spremuta di arancia senza zucchero

CENA: Una porzione di insalata mista e 200 g di minestrone

3° Giorno

COLAZIONE: Uno yogurt, una tazza di tè e 2 fette biscottate integrali

PRANZO: Salmone cotto al vapore, 50 g di songino condito con un cucchiaio di olio extravergine d’oliva

SPUNTINO: Un bicchiere di spremuta di arancia senza zucchero

CENA: Un uovo sodo e un piatto di zuppa di legumi


Dieta della Nutella, perdere peso con golosità

Dieta della Nutella, il programma che non può fallire!
nutekka

Impazza da molto ormai la dieta della Nutella, inutile dire che non faccia scalpore il pensare di riuscire a perdere peso mangiando uno dei cibi che attira maggiormente le persone a causa della sua infinita bontà e dolcezza, ma sarà veramente così? Se state cercando un metodo vero per dimagrire, vi voglio sfatare questo mito, nel web si possono trovare delle diete che raccomandano di mangiare la Nutella in una porzione di un cucchiaino al giorno al termine di ogni pasto, affermando che esso farà passare la vostra voglia di dolci…ed invece non è così! E’ bene sapere che queste fantomatiche diete della nutella prevedono di ammaliare le persone permettendo il consumo di questa crema dolce, affermando che un cucchiaino contiene solamente 50 calorie, se pensate attentamente al programma alimentare che esse vi propongono, capirete che i vostri pasti si riduranno a mangiare solamente un’insalata mista a pranzo ed una bistecca di pollo con due ciuffi di insalata la sera, per poi concludere con la tanta amata Nutella.

Dieta della Nutella, scopri il mito

Ecco dunque sfatato il mito, questo regime alimentare non potrà mai portarvi al dimagrimento in quanto non si tratta di una dieta sana ed equilibrata, è invece consigliato eseguire dell’attività sportiva almeno tre volte alla settimana e di mangiare dei cibi sani e salutari, possibilmente non fritti e poco conditi, concedendosi di tanto in tanto qualche peccato di gola come la Nutella, magari meglio se la mattina a colazione, in questo modo tutti gli zuccheri assimilati potranno esser bruciati durante l’arco della giornata.